Bambini ed emozioni 2

Bambini ed emozioni 2

Entrare in sintonia per gestire le emozioni

Oggi analizziamo un altro modo per gestire le emozioni vissute dai bambini. Per farlo Cercheremo di capire cosa accade nel bambino e come possiamo aiutarlo a gestire le "tempeste emotive".

L'attivazione fisica

Ognuno di noi quando prova intensamente una emozione si “attiva” da un punto di vista fisico, questo vuol dire che in una situazione di paura potremo sentire il battito del cuore più accelerato, tensione nei muscoli o altro...
L'attivazione fisica spesso spaventa, crea confusione e peggiora le nostre possibilità di risposta agli "eventi" della vita e se per un adulto è difficile gestire le proprie reazione fisiche ed emotive, per un bambino lo è infinitamente di più! Lui non ha sviluppato ancora la capacità di capire cosa accade nel corpo e sta ancora costruendo il suo mondo psico-emotivo.

A cosa serve entrare in sintonia?

Quando un bambino si mostra spaventato o arrabbiato o molto triste un buon modo per aiutarlo a gestire l'emozione che prova è entrare in sintonia con lui.
Questo vuol dire mettersi nei suoi panni ed utilizzare un linguaggio ed un comportamento che evochi comprensione e accettazione dell'emozione che sta provando, qualsiasi esse siano!
Quando si lavora con i ragazzi “difficili”, noi addetti ai lavori, sappiamo quanto sia importante essere in linea con l'emozione del ragazzo per poterlo poi ricondurre alla calma.
Bisogna essere capaci di andare oltre e di guardare lontano per poter riportare il bambino alla tranquillità.

Per entrare in sintonia si può utilizzare il contatto fisico (se possibilie), ad esempio, accarezzare la schiena del bambino e parlargli con calma usando frasi del tipo “Io capisco come ti senti”... “comprendo che....”. 

Il contenuto di quello che si dice è davvero marginale, ciò che conta è la capacità di entrare in contatto con il bambino accogliendolo con un tono di voce adeguato e con gesti opportuni.
Questa modalità è molto utile ad esempio negli scatti di rabbia dei bambini che possono essere “domati” con il giusto intervento.
In seguito, quando la situazione sarà rientrata si potrà rielaborare insieme l'accaduto e valutarne tutti gli aspetti.

I problemi dell'Io: L'importanza di entrare in sintonia

I bambini non hanno un “Io” strutturato e l'Io rappresenta la parte sostenente, adulta, sociale di ciascuno di noi.
I bambini questa parte della psiche la stanno costruendo piano piano, è un pò come un bimbo di 1 anno che tenta di camminare ma non riesce, perchè per imparare a camminare c'è bisogno di equilibrio, muscoli, orientamento, non basta volerlo!
Allo stesso modo per rispondere adeguatamente alle tempeste emotive dobbiamo dare tempo ai bambini di rafforzarsi, non possiamo pretendere da loro qualcosa che non è nelle loro possibilità.
Quindi, nel momento in cui i bambini si sbilanciano e cadono "emotivamente", diamogli il giusto sostegno e riportiamoli alla calma. 
Per fare questo uno strumento molto efficace è proprio " Entrare in sintonia" che significa "Io ci sono e ti sostengo", così in un momento difficile, il bambino in preda alle sue emozioni ritroverà una guida, un faro sicuro da seguire.
Più l'adulto sarà disposto ad entrare in sintonia con il bambino e più il bambino riuscirà a fare ordine nel caos emotivo e fisico in cui si può ritrovare quando vive una forte rabbia o anche ad una gioia smisurata che lo porta ad essere ipereccitato.
Il sostegno emotivo si può dare con la parola, con i gesti, con il contatto fisico, non è necessario avere grandi doti, solo la voglia di entrare in contatto con il mondo del bambino.....

 

 

Richiedi informazioni

Tutti i campi sono obbligatori