Autostima e relazioni

Autostima e relazioni

Come le nostre relazioni possono influenzare l'autostima

Spesso parliamo dell'autostima come di qualcosa che non dipende da noi, una sorta di “difetto” che non si può modificare.Così non è, perché l'autostima è qualcosa che si può sviluppare in noi e in chi ci sta vicino, attraverso piccoli grandi accorgimenti e soprattutto con tanta consapevolezza.

Bassa autostima

L'autostima ha a che fare con la percezione che abbiamo di noi stessi e della nostra efficacia.
La nostra autostima viene intaccata quando, il mondo con cui ci relazioniamo, ci rimanda informazioni del tipo “quello che provi non è giusto” ,“quello che fai è sbagliato”, “ non sai fare niente”.

Queste esperienze sono molto più frequenti di quello che possiamo immaginare e, se reiterate, ci rimandano una immagine di noi stessi di inefficacia, impotenza e quindi sfiducia.
La sfiducia e il senso di incapacità o fallimento influiscono in maniera negativa sulla nostra autostima, per questo dobbiamo prestare attenzione!

Per intaccare l'autostima non sono sempre necessarie frasi svalutanti o critiche negative, a volte  basta  anticipare le azioni dell'altro, non permettendogli di fare quello che desidera.

 In questi casi, la persona sente un messaggio implicito del tipo “lascia stare, tu non sei in grado”. Questo messagio di squalifica  può avere un effetto persino più  negativo di una critica aperta, a cui si potrebbe controbattere.
 

La nostra mente è come il nostro corpo, se mangia cibo poco nutriente si ammala.  Dobbiamo quindi valutare se le nostre relazioni sono nutrienti e sane, oppure ci riempiono di emozioni negative che non ci fanno bene!


L'importanza di relazioni sane

Spesso ci troviamo difronte ad espressioni del tipo “tu sbagli”, “non è così” “è colpa tua”, frasi come queste sono tossiche per chi le riceve, perché affermano che quello che si prova o pensa è sbagliato! Queste frasi sono, giudizi, etichette che non aggiungono valore alla relazione con l'altro.

Se nella nostra vita, abbiamo molte relazioni basate su questo tipo di interazione, qualcosa non và!
Queste comunicazioni infatti generano rabbia e frustrazione, ma soprattutto indicano che i confini tra noi e l'altro non sono definiti.
Dunque un primo passo per ritrovare autostima, sarà  definire il nostro spazio vitale, ponendo chiari limiti tra noi e l'altro.

Ridurre le influenze negative dell'ambiente è molto importante, un percorso faticoso ma raggiungibile a piccoli passi.


Impariamo ad ascoltarci, a sentire quello che ci ferisce o ci fa star male ed impariamo ad esprimere le nostre emozioni.
Sarà come iniziare una salutare dieta emozionale!

Autostima e azione

Spesso chi ha una bassa autostima ha difficoltà a portare avanti i propri progetti o iniziative, si sente bloccato, spaventato  ed eccessivamente preoccupato all'idea di fare qualcosa di nuovo; questo è l'effetto del sentìso di iandeguatezza che si prova.
Ovviamente questa non è la realtà, ma una idea che si è costruita nel tempo accumulando critiche, frasi squalificanti e negative.

Per queste ragioni un elemento importante per l'acquisizione di autostima è incrementare il FARE, ossia essere attivi nella propria vita, avere progetti, iniziative e idee da mettere in pratica.

Che sia nel lavoro o nella vita privata, essere attivi è importante, perchè ci permette di incontrare situazioni faorevoli e nutrienti che potranno compensare la visione negativa di sè accumulata nel tempo.

Spesso il blocco è forte, quindi per fare questo può essere utile ridimensionare  le aspettative, partire da piccole cose e prefiggersi obiettivi raggiungibili.

Non è possibile esaurire in un articolo tutto il complesso argomento dell'autostima, quello che si vuole sottolineare è che possiamo fare qualcosa di concreto per cambiare! Come sempre si parte da sé....

 

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